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BANDI PER SCAMBI BREVI (ORDINARI, SPECIALIZZATI E PER CAPI DI UFFICI GIUDIZIARI), DI LUNGA DURATA E BILATERALI DELLA RETE EUROPEA DI FORMAZIONE GIUDIZIARIA (EJTN) PER L’ANNO 2019

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La SSM partecipa alla Rete europea di formazione giudiziaria quale membro effettivo nonché componente elettivo del comitato di pilotaggio. Grazie al ruolo attivo della SSM nella Rete, quattrocentotrentatre magistrati italiani hanno preso parte ad attività di formazione (scambi e seminari) all’estero nel 2017. La rappresentanza dei magistrati italiani nella attività della Rete è la più elevata tra tutti i Paesi dell’Unione europea ed è in crescita nel 2018 e nelle previsioni del 2019. I “numeri” italiani sono raggiunti anche grazie all’inesauribile e prezioso lavoro svolto dalle strutture territoriali di formazione nell’organizzazione degli scambi di magistrati dell’Unione europea in Italia.
La Scuola pubblica oggi due bandi per scambi che si svolgeranno nel 2019.
Il primo bando (che può leggersi qui), per 154 (centocinquantaquattro) posti complessivi, riguarda scambi di breve durata tra autorità giudiziarie (ordinari, specializzati e per capi di uffici giudiziari) e presso Scuole della magistratura (per formatori) nonché scambi di lunga durata presso Istituzioni europee (Eurojust e Corte di giustizia dell’Unione europea).
Il secondo bando per (che puo’ leggersi qui) riguarda gli scambi tra uffici giudiziari (scambi “bilaterali”).
Nel primo bando la scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata dalla Rete al 14 dicembre 2018. Le domande dovranno essere inoltrate direttamente alla Rete europea di formazione giudiziaria tramite un modulo online. Si consiglia di non utilizzare la procedura nei giorni prossimi alla scadenza, essendo prevedibili sovraccarichi del sito e possibili disservizi. La presentazione della domanda online presuppone l’attenta lettura sia del testo del bando della Scuola italiana, che ha stabilito le regole per la scelta dei candidati, sia del tutorial predisposto dalla SSM per accompagnare i candidati nella redazione della domanda.
Nel secondo bando (per “scambi bilaterali”) la scadenza è fissata al 14 gennaio 2019. In questo caso le domande dovranno essere presentate direttamente alla SSM.

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE: IL CONTRIBUTO DELLA SSM

onuDomenica 25 novembre si celebrerà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’ONU per sensibilizzare e stimolare riflessioni sul tema dell’abuso di genere.
Anche la Scuola superiore della magistratura ha voluto dare il suo apporto dedicando all’argomento il corso “Violenza domestica contro donne e minori: in famiglia e nei rapporti di prossimità” - in programma presso la Corte di cassazione dal 21 al 23 novembre - per approfondire in chiave critica i temi del diritto penale e del processo penale in materia; sviluppare gli approdi giurisprudenziali riguardo agli interventi di protezione per le vittime e l’interazione con le indagini preliminari ed il processo; acquisire l’esperienza degli operatori istituzionali (forze dell’ordine, medici, assistenti sociali, ecc.) e di esponenti della società civile.
All’evento formativo hanno partecipato il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini, le componenti del Consiglio superiore della magistratura Paola Maria Braggion, Alessandra Dal Moro, Concetta Angela Roberta Grillo e Loredana Miccichè, il Primo presidente della Corte di cassazione, Giovanni Mammone, il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, Riccardo Fuzio, e Luisa Napolitano, componente del Comitato direttivo della Scuola, nonché responsabile del corso.
• Intervento del Presidente del Senato
• Intervento del Vice Presidente del CSM
• Programma del corso

 

INTERPELLO PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO 2018 DI RICONVERSIONE ALLE FUNZIONI PENALI (P18095)

La Scuola superiore della magistratura ha programmato anche per il 2018 un corso interamente dedicato a chi abbia mutato le proprie funzioni in epoca recente. In particolare, l’offerta è destinata a coloro che, a partire dal 1° luglio 2017, siano stati destinati a funzioni penali giudicanti o requirenti con provenienza dal settore civile, oppure dalle funzioni requirenti per i nuovi giudicanti e da funzioni giudicanti penali per i nuovi requirenti.
Potranno presentare domanda anche coloro per i quali il provvedimento di destinazione alle diverse funzioni sarà stato assunto entro il 9 ottobre 2018.
Il corso avrà luogo nella sede istituzionale di Scandicci, tra il 10 e il 13 dicembre 2018 e si articolerà in sei sessioni (tre giorni e mezzo).
La domanda potrà essere presentata con le modalità ordinarie, entro il 9 ottobre 2018, senza distinzione tra funzioni di primo e di secondo grado.
Saranno ammessi 90 magistrati al massimo, in base all’ordinaria ripartizione territoriale, con preferenza su una quota di due terzi per magistrati operanti in uffici di primo grado e di un terzo per magistrati degli uffici di secondo grado. Saranno comunque esclusi i magistrati che abbiano partecipato al corso P17091.

I magistrati interessati possono presentare la domanda, dovo aver eseguito il login cliccando qui

CONFERENZA EASO (European Asylum Support Office) SUI MIGRANTI PROVENIENTI DAL MALI E COSTA D’AVORIO

Easo

Con il presente messaggio informiamo che il 12 novembre 2018 dalle ore 09,00 alle ore 17.00 ed il 13 novembre 2018 dalle ore 09,00 alle ore 17.00, EASO (European Asylum Support Office https://www.easo.europa.eu/) organizzerà a Roma una conferenza, nelle lingue inglese e italiana, sui richiedenti protezione internazionale provenienti dal Mali e dalla Costa d’Avorio.
La conferenza prevede l’intervento di esperti che riferiranno su situazioni politiche e sociali, nazionali e regionali, del Mali e della Costa d’Avorio, con specifico riferimento a situazioni che possano giustificare le richieste di protezione internazionale; inoltre prevede lo svolgimento di gruppi di lavoro sull’utilizzo delle cosiddette COI (Country of Origin Information). Il programma può essere scaricato qui. L’evento è rivolto esclusivamente ai magistrati che svolgono le funzioni di giudice della protezione internazionale. Si invitano dunque i giudici interessati a presentare entro il 26 ottobre 2018, in forma libera, istanza di partecipazione direttamente ad EASO (training.nomination@easo.europa.eu) che sosterrà le spese di partecipazione. I magistrati sono pregati di indicare nell’istanza il livello di conoscenza della lingua inglese secondo il quadro di riferimento europeo (da C2 a A1). EASO prevede di ammettere alla conferenza fino a trentacinque giudici italiani. Si precisa che, trattandosi di attività organizzata da EASO, e non dalla SSM, i partecipanti saranno scelti direttamente da EASO che trasmetterà agli ammessi un invito formale di partecipazione insieme ad ulteriori informazioni sul programma La SSM non procederà dunque alla formale designazione dei partecipanti.

INTERPELLO PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO 2018 DI RICONVERSIONE ALLE FUNZIONI CIVILI (P18094)

La Scuola superiore della magistratura ha programmato anche per il 2018 un corso interamente dedicato a chi abbia mutato le proprie funzioni in epoca recente. In particolare, l’offerta è destinata a coloro che, a partire dal 1° luglio 2017, siano stati destinati a funzioni civili con provenienza dal settore penale, oppure, avuto riguardo a determinate funzioni civili (ordinario, esecutivo, fallimentare, lavoristico, tutelare), con provenienza dall’esercizio di funzioni civili diverse. Potranno presentare domanda anche coloro per i quali il provvedimento di destinazione alle diverse funzioni sarà stato assunto entro il 2 ottobre 2018.
Il corso avrà luogo nella sede istituzionale di Scandicci, tra il 3 e il 6 dicembre 2018 e si articolerà in sei sessioni (tre giorni e mezzo).
La domanda potrà essere presentata con le modalità ordinarie, entro il 2 ottobre 2018, senza distinzione tra funzioni di primo e di secondo grado.
Saranno ammessi 90 magistrati al massimo, in base all’ordinaria ripartizione territoriale, con preferenza su una quota di due terzi per magistrati operanti in uffici di primo grado e di un terzo per magistrati degli uffici di secondo grado. Saranno comunque esclusi i magistrati che abbiano partecipato al corso P17095.

I magistrati interessati possono presentare la domanda, dovo aver eseguito il login cliccando qui

"Evidence in the cloud: new challenges in collecting evidence on cyberspace in the European Union”

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                                                                                     logo europa

 

 

 

 

SCANDICCI 27 e 28 settembre 2018

La Scuola Superiore della Magistratura è lieta di ospitare il corso promosso dalla Rete Europea di Formazione Giudiziaria concernente la tematica dei cybercrimes declinata, in questo caso, sulle problematiche di raccolta delle prove dei reati. Il seminario di studio, coordinato per la parte scientifica dal dott. Francesco Cajani, vedrà la partecipazione di esperti italiani e stranieri non solo su tematiche giuridiche ma anche di altre discipline e di operatori del mondo del web.

Gli interventi dei vari relatori ed i workshop organizzati avranno lo scopo di diffondere e consolidare le migliori prassi investigative ed interpretative e di chiarire le modalità di ricorso agli strumenti della cooperazione internazionale in ambito UE.

 

CONFERENZA EASO (European Asylum Support Office) SUI MIGRANTI PROVENIENTI DAL BANGLADESH

EasoCon il presente messaggio informiamo che il 20 settembre 2018 dalle ore 09,00 ed il 21 settembre 2018 fino alle ore 16,00, EASO (European Asylum Support Office https://www.easo.europa.eu/) organizzerà a Roma una conferenza, nelle lingue inglese e italiana, sui richiedenti protezione internazionale provenienti dal Bangladesh. 

La conferenza prevede l’intervento di esperti che riferiranno su situazioni politiche e sociali, nazionali e regionali, del Bangladesh riguardanti, tra l’altro: le cause dei movimenti migratori, la situazione sanitaria, la violenza politica, il ruolo della forza di pubblica, i diritti delle minoranze; inoltre prevede lo svolgimento di gruppi di lavoro sull’utilizzo delle cosiddette COI (Country of Origin Information) riguardanti il Bangladesh.
L’evento è rivolto esclusivamente ai magistrati che svolgono le funzioni di giudice della protezione internazionale.
Si invitano dunque i giudici interessati a presentare entro il 20 agosto 2018, in forma libera, istanza di partecipazione direttamente ad EASO (training.nomination@easo.europa.eu) che sosterrà le spese di partecipazione. I magistrati sono pregati di indicare nell’istanza il livello di conoscenza della lingua inglese secondo il quadro di riferimento europeo (da C2 a A1). EASO prevede di ammettere alla conferenza fino a trentacinque giudici italiani.
Si precisa che, trattandosi di attività organizzata da EASO, e non dalla SSM, i partecipanti saranno scelti direttamente da EASO che trasmetterà agli ammessi un invito formale di partecipazione insieme ad ulteriori informazioni sul programma La SSM non procederà dunque alla formale designazione dei partecipanti.

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