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HomeFormazione permanenteFormazione permanente anno 2019FormazioneFormazione PermanenteFormazione Permanente anno 2019P19050 - I magistrati onorari (addetti a funzioni penali) nei tribunali ordinari: profili ordinamentali e temi d’interesse del diritto sostanziale e processuale

P19050 - I magistrati onorari (addetti a funzioni penali) nei tribunali ordinari: profili ordinamentali e temi d’interesse del diritto sostanziale e processuale

Con l’entrata in vigore del d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, mirato – in attuazione della legge delega 28 aprile 2016, n. 57 – ad una riforma organica della magistratura onoraria, è stata ridisegnata la figura del magistrato onorario, sia giudicante sia requirente, prevedendo una significativa revisione delle sue funzioni e dei suoi compiti, e introducendo per la prima volta un regime previdenziale e assistenziale in suo favore.

Con il predetto decreto è stato inoltre previsto il superamento della distinzione tra giudici onorari di Tribunale e giudici di pace, assegnando la denominazione comune di “giudici onorari di pace” a tutti i magistrati in questione. Il conseguente potenziamento complessivo del ruolo del magistrato onorario è stato controbilanciato, nella logica della riforma, sottolineando appunto il carattere onorario e sussidiario della funzione, anche attraverso il limite temporale posto alla prestazione del servizio.

L’obiettivo del corso è quindi, anzitutto, quello di illustrare i principali aspetti organizzativi e ordinamentali della magistratura onoraria alla luce della recente riforma, mettendo in evidenza i principali problemi attuativi e le soluzioni pratiche prospettabili, con uno sguardo alle prassi fino ad ora formatesi nei vari uffici giudiziari.

Nel nuovo sistema ordinamentale, i magistrati onorari, sia giudicanti sia requirenti, con la ridefinizione delle loro funzioni, vedono in parte ampliata anche la loro autonomia. Per tale ragione, oltre che per la comune matrice onoraria dell’ufficio, è forte l’esigenza di una preparazione e formazione comune che aiuti il magistrato a risolvere le problematiche giuridiche, sostanziali e procedurali, che normalmente si presentano in ambito giudiziario.

Ulteriore obiettivo del corso è quindi quello di introdurre le questioni giuridiche più rilevanti e frequenti, con la preoccupazione di offrire suggerimenti utili per esercitare al meglio il comune “mestiere del processo”.

Nell’ambito del corso verranno organizzati inoltre dei gruppi di lavoro, suddivisi sulla base delle funzioni ricoperte, in modo da affrontare separatamente le tematiche di maggiore rilevanza pratica, specifiche per ciascun ruolo.


Caratteristiche del corso:

Area: penale
 

 

Organizzazione: Scuola superiore della magistratura; durata: quattro sessioni (due giorni e mezzo); metodologia: mista (relazioni frontali, dibattito, gruppi di lavoro ed eventuale tavola rotonda); numero complessivo dei partecipanti: novanta; composizione della platea: ottantacinque magistrati onorari con funzioni penali in servizio nei Tribunali ordinari, oltre a cinque avvocati.

Eventuali incompatibilità: nessuna.

Sede e data del corso: Scandicci, Villa di Castel Pulci, 5 giugno 2019 (apertura lavori ore 15.00) – 7 giugno 2019 (chiusura lavori ore 13.00).


 

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