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FORMAZIONE PERMANENTE – CORSI DEL 2019 PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE

logoSi dà avviso a tutti gli interessati che, scaduto il termine del 27 dicembre 2018 per le nuove istanze di ammissione ai corsi della formazione permanente del 2019, le relative graduatorie sono state aggiornate, conservando la precedenza acquisita di coloro che avevano formulato richieste tempestive. I magistrati ammessi per effetto dell’aggiornamento riceveranno apposita comunicazione. Ogni altro interessato potrà verificare la propria posizione nelle liste di attesa, come riformulate

Bando visite di studio EJTN 2019

ejtnLa Scuola pubblica oggi un bando per visite di studio organizzate dall’EJTN che si svolgeranno nel corso del 2019. Il bando (che può leggersi qui) riguarda visite presso Istituzioni europee: Corte di giustizia dell’Unione europea, Corte europea dei diritti dell’uomo, Istituzioni europee a Bruxelles, Eurojust, l’Agenzia Europea per i diritti fondamentali a Vienna e la Conferenza sul diritto internazionale privato all’Aia.

La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata dalla Rete al 15 gennaio 2019 ore 18.00 per le visite di studio che si terranno nel mese di febbraio e marzo ed il 5 febbraio 2019 ore 18.00 per tutte le altre. Le domande dovranno essere inoltrate direttamente alla Rete europea di formazione giudiziaria tramite un modulo online. Si consiglia di non utilizzare la procedura nei giorni prossimi alla scadenza, essendo prevedibili sovraccarichi del sito e possibili disservizi. La presentazione della domanda online presuppone l’attenta lettura sia del testo del bando della Scuola italiana, che ha stabilito le regole per la scelta dei candidati, sia del tutorial predisposto dalla SSM per accompagnare i candidati nella redazione della domanda.

FORMAZIONE PERMANENTE – CORSI DEL 2019 PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE DEGLI AMMESSI E RIAPERTURA DEI TERMINI

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La Scuola superiore della magistratura è lieta di pubblicare le graduatorie per l’ammissione ai corsi ordinari di formazione permanente del 2019. I richiedenti in posizione di graduatoria che implica fin d’ora l’ammissione a ciascun corso riceveranno via mail una comunicazione dedicata. I richiedenti ulteriori possono verificare la propria posizione nelle liste di attesa, con l’avvertenza che l’ordine di priorità potrà subire delle variazioni a seguito dello scorrimento di liste relative a corsi precedenti. Ricordiamo fin d’ora che la partecipazione a ciascun corso, in seguito all’ammissione originaria, deve essere confermata entro il sessantesimo giorno antecedente alla data di inizio del corso stesso. Fanno eccezione i corsi del primo trimestre dell’anno solare, per i quali sono stabiliti i seguenti termini perentori:

  • 7 gennaio 2019 per i corsi compresi tra P19001 e P19007;
  • 13 gennaio 2019 per i corsi compresi tra P19008 e P19011;
  • 20 gennaio 2019 per i corsi compresi tra P19012 e P19016;
  • 27 gennaio 2019 per i corsi compresi tra P19017 e P19030, nonché per i corsi territoriali compresi tra T19001 e T19002.
All’atto della conferma, da effettuare unicamente presso l’area dedicata del sito istituzionale, sarà richiesto di prendere visione di un comunicato relativo alle modalità di partecipazione ai corsi.

Il Comitato direttivo - considerato che, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle richieste di ammissione, un numero rilevante di magistrati ha formulato istanze mirate a consentire una domanda tardiva di partecipazione ai corsi - ha deliberato in data odierna una riapertura dei termini per la proposizione di nuove domande. La riapertura è limitata ai magistrati che non abbiano formulato alcuna domanda tempestiva di partecipazione ai corsi (sono compresi tanto coloro che non abbiano espresso alcuna domanda, tanto coloro che hanno formulato via mail richiesta di ammissione dopo la scadenza del termine).
Il termine perentorio per la formulazione della domanda è fissato alle ore 24.00 del 27 dicembre 2018. Gli interessati sono avvertiti che la domanda tardiva implicherà la loro collocazione nelle graduatorie dei singoli corsi in coda alla lista dei richiedenti che abbiano presentato richiesta tempestiva. Le richieste concernenti corsi per i quali ancora siano disponibili posti avranno naturalmente migliori possibilità di accoglimento. Per tale ragione si indicano di seguito i corsi con capienza non esaurita:

  • P19003 - Famiglia e diritti patrimoniali: tra solidarietà e auto responsabilità
    Scandicci, 21 - 23 gennaio 2019
  • P19004 - I problemi attuali della giurisdizione di sorveglianza
    Scandicci, 23 - 25 gennaio 2019
  • P19006 - La tratta di esseri umani e le diverse forme di sfruttamento
    Scandicci, 28 gennaio - 30 gennaio 2019
  • P19018 - Laboratorio di formazione per i magistrati alla prima valutazione di professionalità (funzioni penali)
    Scandicci, 4 - 6 marzo 2019
  • P19020 - Laboratorio di formazione per i magistrati alla prima valutazione di professionalità (funzioni civili)
    Scandicci, 6 - 8 marzo 2019
  • P19023 - Parti svantaggiate e poteri officiosi
    Scandicci, 18 - 20 marzo 2019
  • T19006 - La nuova frontiera della colpa nell’omicidio e nelle lesioni stradali: le posizioni di garanzia ed i profili risarcitori
    Campobasso, 7 - 8 maggio 2019
  • T19008 - La volontaria giurisdizione nel diritto delle società
    Roma, 13 - 15 maggio 2019
  • P19045 - Sovranità territoriale e spazi internazionali: il mare, la terra e il cosmo
    Scandicci, 27 - 29 maggio 2019
  • P19060 - Le aggregazioni imprenditoriali e i risvolti di responsabilità
    Scandicci, 26 - 28 giugno 2019
  • P19070 - Impresa e diritti fondamentali: ambiente, lavoro, salute
    Scandicci, 16 - 18 settembre 2019
  • P19102 - Il possesso e la sua tutela
    Scandicci, 27 - 29 novembre 2019
  • Il Comitato direttivo ringrazia per l’attenzione e formula i migliori auguri per le prossime festività.

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE A CORSI INTERNAZIONALI DI FORMAZIONE NELL’ANNO 2019

interscambioLa SSM partecipa alla Rete europea di formazione giudiziaria quale membro effettivo nonché componente elettivo del comitato di pilotaggio, collabora con istituzioni di formazione giudiziaria europee ad essa aderenti e con altre istituzioni internazionali che svolgono o promuovono attività di formazione di giudici e pubblici ministeri. Partecipa inoltre, in consorzio con alcune istituzioni giudiziarie ed enti di ricerca, a progetti internazionali finanziati dall’Unione Europea, che prevedono, tra l’altro, attività di formazione giudiziaria.

La Scuola pubblica oggi sul suo sito web un bando per la partecipazione di magistrati ordinari a centocinque corsi internazionali di formazione che saranno organizzati nel 2019 nell’ambito delle citate collaborazioni.
Il bando, che può essere letto qui, fissa la scadenza dell’8 gennaio 2019 per la presentazione delle domande in via telematica, per mezzo del form presente sul sito web della Scuola alla voce “Attività internazionale - partecipazione interpelli”, visibile dopo autenticazione.
Il bando rinvia all’elenco ed alle schede descrittive dei corsi.
Si fa presente che la comunicazione della Rete europea di formazione giudiziaria di ammissione ai corsi è un messaggio inviato in automatico dal portale OSP, per cui il mittente no-reply@betahub.eu potrebbe non essere riconosciuto dal computer ed il messaggio considerato SPAM. E' opportuno, pertanto, salvare l’indirizzo no-reply@betahub.eu nella rubrica del computer che abitualmente viene utilizzato

PROGRAMMA 2019 DI FORMAZIONE PERMANENTE - AVVISO URGENTE

Il Comitato direttivo della Scuola, prendendo atto del flusso di richieste di ammissione ai corsi della formazione permanente programmati per il 2019, e delle segnalazioni riguardanti difficoltà di registrazione e di formulazione delle domande presso il sito istituzionale, ha deliberato una proroga del relativo termine ultimo, che verrà dunque a scadenza alle ore 24.00 del 13 dicembre 2018.

Il Comitato ricorda a tutti gli interessati che ciascun magistrato può formulare richiesta di ammissione a quattro corsi, e che la domanda concernente le iniziative a selezione separata (riconversione e formazione formatori) potrà essere avanzata indipendentemente dalle richieste proposte in risposta al presente bando generale. Si ribadisce che le “incompatibilità” concernenti specifici corsi, in relazione alle ammissioni relative a corsi analoghi precedenti, non escludono la possibilità di chiedere l’ammissione alle iniziative di nuova programmazione, ma solo la postergazione rispetto agli altri richiedenti. Per altro, tale postergazione opera solo per coloro che abbiano partecipato effettivamente al corso analogo o che abbiano confermato la propria partecipazione, omettendo poi di presenziare senza addurre un impedimento giustificativo. Si ribadisce anche che i MOT nominati con d.m. del 2018 – i quali risulteranno esclusi dai corsi della formazione iniziale del 2019 – saranno ammessi in via straordinaria a corsi della formazione permanente a seguito di domanda da presentare individualmente dopo l’assunzione delle funzioni.

Con l’occasione si sottolinea nuovamente l’importanza dell’aggiornamento del profilo di ciascun interessato, poiché i dati relativi saranno utilizzati per la formazione delle graduatorie secondo i criteri di selezione funzionale o, ad esempio, in base alle competenze linguistiche. Si avverte inoltre che, a seguito delle segnalazioni degli utenti, sono state corrette alcune imprecisioni concernenti la datazione o l’orario di apertura di singoli corsi. Il Comitato prega infine tutti gli interessati di procedere appena possibile alla formulazione delle proprie richieste, poiché un traffico eccessivo in contemporanea potrebbe creare problemi di gestione del sito istituzionale (in fase di profonda innovazione) e non sarà possibile, d’altra parte, alcuna ulteriore proroga del termine.

 

FORMAZIONE PERMANENTE – PROGRAMMA 2019

La Scuola Superiore della Magistratura è lieta di presentare ai Magistrati italiani il programma delle attività di formazione permanente per l’anno 2019.

Il programma prevede 107 corsi centrali e 18 corsi territoriali, per un totale di 125 iniziative di rilievo nazionale nel campo della formazione continua (quattro in più che per l’anno in corso).

Entrando nell’area del sito dedicata alla formazione permanente per il 2019 potrà essere consultato un indice generale delle iniziative programmate, ad ordinamento cronologico. In coda alla descrizione analitica dei corsi sono disponibili indici per materia, nonché un elenco dei corsi destinati in tutto od in parte ai magistrati onorari.

Nel 2019, il programma ordinario garantirà 8199 posti (1005 in sede decentrata) per i magistrati ordinari, e 974 per i magistrati onorari. Come al solito, si tratta di numeri destinati ad un cospicuo incremento: due corsi centrali, tra quelli più richiesti, saranno replicati nel secondo semestre dell’anno; inoltre, un numero elevato di magistrati sarà ammesso ai corsi territoriali per mezzo di bandi diramati e gestiti a cura delle Strutture decentrate di formazione, cui è demandata la selezione dei partecipanti che operano nel distretto di loro competenza (mentre quelli di altri distretti dovranno partecipare alla procedura generale di ammissione).

Va aggiunto che l’offerta per il 2019 sarà certamente ampliata, come per gli anni precedenti, mediante l’organizzazione di corsi straordinari, cui la Scuola ricorre per una pronta risposta ad esigenze formative sopravvenute al programma generale, oppure nei casi in cui, per ragioni diverse, risulta opportuna una dilazione del lavoro organizzativo. Fin d’ora può dirsi, a tale ultimo proposito, che appare ad esempio necessaria la programmazione di iniziative concernenti la disciplina della protezione internazionale, od in materia di ordinamento giudiziario, o infine riguardo al prossimo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, al momento oggetto di uno schema di decreto legislativo in attuazione della legge n. 115 del 2017.

Ai corsi ordinari parteciperanno anche numerosi magistrati stranieri, cittadini di Stati dell’Unione, posto che 30 iniziative, comprese nel programma ordinario, sono state accreditate presso la Rete europea di formazione giudiziaria. È rimarchevole anche il numero dei posti messi a disposizione degli avvocati (460 a livello centrale) e dei funzionari amministrativi (80 in tutto), oltreché, secondo tradizione, di magistrati di altre giurisdizioni nazionali.

La maggior parte dei corsi centrali sarà tenuta nella sede istituzionale di Villa Castelpulci, a suo tempo individuata per tale scopo (come previsto dalla legge) mediante un decreto interministeriale. Una parte cospicua del programma, nondimeno, si caratterizza per l’allocazione di corsi presso altre sedi (poste a Firenze, Napoli, Milano, Roma e Siracusa), in ragione del concorso di altre Istituzioni nella programmazione e nell’organizzazione dei corsi medesimi.

Si ricorda che ogni magistrato, ordinario od onorario, potrà richiedere fino ad un massimo di quattro corsi ordinari, centrali o territoriali a rilevanza nazionale.

Sono esclusi in questa fase dalla selezione generale corsi per i quali sarà pubblicato un apposito bando, cioè quelli di riconversione e quello di formazione dei formatori, cui gli interessati potranno accedere quale che sia il numero delle ammissioni richieste nella sede presente. Sono sottratti alla domanda, ovviamente, anche i corsi replicati (P19085 per il settore civile e P19089 per il settore penale), ai quali saranno ammessi i richiedenti dei corsi oggetto di duplicazione, i quali non abbiano ottenuto l’ammissione con riguardo alla prima edizione.

La richiesta non è consentita ai magistrati in tirocinio nominati con decreto ministeriale del 2018, la gran parte dei quali, nel corso del 2019, parteciperà a corsi della formazione iniziale. Coloro che si trovassero, per una qualunque ragione, a non aver frequentato alcuno dei corsi di formazione iniziale appena citati, potranno presentare domanda di ammissione straordinaria ad un corso della formazione permanente, secondo criteri meglio indicati nel programma.

Nella presentazione del programma sono specificati anche i criteri di formazione delle graduatorie. L’ammissione a corsi del 2018 può comportare la postergazione rispetto ad ogni altro richiedente, nei casi specificamente indicati nella presentazione di ogni singola iniziativa del 2019, alla voce “eventuali incompatibilità”.

Le domande di ammissione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica presso il sito istituzionale della Scuola, entro le ore 24.00 del 10 dicembre 2018. Si raccomanda agli utenti una particolare attenzione nell’indicazione delle funzioni assegnate, necessaria per una corretta formazione delle graduatorie e per un maggiore affinamento dei programmi di dettaglio. Le graduatorie (e dunque le conseguenti ammissioni) saranno pubblicate entro il 21 dicembre 2018, e contestualmente saranno fornite informazioni logistiche per la partecipazione ai primi corsi del nuovo anno.

Nuovo corso di inglese giuridico e-learning per i M.O.T. DM 2018

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La Scuola superiore della magistratura propone un nuovo corso e-learning di inglese giuridico per i MOT (D.M. 2018) che partirà il 03 dicembre 2018. Il corso è frutto dell’esperienza maturata in precedenti corsi di formazione iniziale di inglese giuridico per i MOT (DM 2017) e in due corsi per la formazione permanente (CIGEL). Le tematiche includono, fra l’altro, Being a Judge, the UK Supreme Court e EU Law. Coordinerà il corso il prof. Michael S. Boyd, affiancato dalla prof.ssa Cherryll Harrison.

Si precisa che il corso e-learning è da intendersi come attività di formazione obbligatoria.

Per i dettagli sulle modalità di iscrizione cliccare qui.

BANDI PER SCAMBI BREVI (ORDINARI, SPECIALIZZATI E PER CAPI DI UFFICI GIUDIZIARI), DI LUNGA DURATA E BILATERALI DELLA RETE EUROPEA DI FORMAZIONE GIUDIZIARIA (EJTN) PER L’ANNO 2019

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La SSM partecipa alla Rete europea di formazione giudiziaria quale membro effettivo nonché componente elettivo del comitato di pilotaggio. Grazie al ruolo attivo della SSM nella Rete, quattrocentotrentatre magistrati italiani hanno preso parte ad attività di formazione (scambi e seminari) all’estero nel 2017. La rappresentanza dei magistrati italiani nella attività della Rete è la più elevata tra tutti i Paesi dell’Unione europea ed è in crescita nel 2018 e nelle previsioni del 2019. I “numeri” italiani sono raggiunti anche grazie all’inesauribile e prezioso lavoro svolto dalle strutture territoriali di formazione nell’organizzazione degli scambi di magistrati dell’Unione europea in Italia.
La Scuola pubblica oggi due bandi per scambi che si svolgeranno nel 2019.
Il primo bando (che può leggersi qui), per 154 (centocinquantaquattro) posti complessivi, riguarda scambi di breve durata tra autorità giudiziarie (ordinari, specializzati e per capi di uffici giudiziari) e presso Scuole della magistratura (per formatori) nonché scambi di lunga durata presso Istituzioni europee (Eurojust e Corte di giustizia dell’Unione europea).
Il secondo bando per (che puo’ leggersi qui) riguarda gli scambi tra uffici giudiziari (scambi “bilaterali”).
Nel primo bando la scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata dalla Rete al 14 dicembre 2018. Le domande dovranno essere inoltrate direttamente alla Rete europea di formazione giudiziaria tramite un modulo online. Si consiglia di non utilizzare la procedura nei giorni prossimi alla scadenza, essendo prevedibili sovraccarichi del sito e possibili disservizi. La presentazione della domanda online presuppone l’attenta lettura sia del testo del bando della Scuola italiana, che ha stabilito le regole per la scelta dei candidati, sia del tutorial predisposto dalla SSM per accompagnare i candidati nella redazione della domanda.
Nel secondo bando (per “scambi bilaterali”) la scadenza è fissata al 14 gennaio 2019. In questo caso le domande dovranno essere presentate direttamente alla SSM.

PROGRAMMA DI FORMAZIONE PERMANENTE PER IL 2019 AVVISO AI MAGISTRATI

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E’ imminente la pubblicazione del programma dei corsi di formazione permanente per l’anno 2019, e del bando per la presentazione delle relative richieste di partecipazione. Tali richieste, secondo la procedura ormai usuale, potranno essere avanzate esclusivamente tramite il sito istituzionale della Scuola, nell’area personalmente riservata ad ogni magistrato. Sarà dunque necessario, per coloro che non l’avessero ancora fatto, sollecitare il rilascio dell’apposita password. Sarà inoltre necessario, per coloro che già sono iscritti, verificare la piena funzionalità del collegamento. Poiché si prevede l’affluenza di molte migliaia di domande, e poiché negli anni scorsi si è registrato un forte affollamento delle richieste di assistenza tecnica, preghiamo gli utenti interessati di sollecitare per tempo tale assistenza, verificando in via preliminare la possibilità di accesso all’area riservata, in modo da non concentrare dette richieste nel periodo in cui le risorse della Scuola saranno impegnate soprattutto nella gestione delle domande di ammissione.
Grazie per l’attenzione, ed un cordiale saluto a tutti.


Il Comitato direttivo.

 

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