biancaContattiMappa del sitoEntrabianca

Raffaele Sabato

ritratto 4

Nato a Castellammare di Stabia, laureato, oltre che in giurisprudenza presso l’Università “Federico II” di Napoli, in scienze politiche presso l’Università di Macerata, nonché titolare di Master of Comparative Jurisprudence presso la University of Texas at Austin (USA) e di specializzazione in diritto commerciale presso l’ateneo napoletano, dopo una esperienza lavorativa quale funzionario della Banca d’Italia è entrato nei ruoli di magistratura nel 1991, assumendo le funzioni di giudice presso il Tribunale di Napoli. Dopo circa venti anni di esperienza nei vari rami del contenzioso civile (e occasionalmente penale), nel 2012 è stato assegnato alla Corte di cassazione quale consigliere.

Con interessi in diritto privato e processuale civile, internazionale ed europeo, linguistica giuridica, ordinamento e deontologia giudiziari, risoluzione alternativa delle controversie, è stato componente del Comitato Scientifico del Consiglio superiore della magistratura (1998-2001) ed esperto delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e del Consiglio d'Europa (dal 2000), partecipando a numerose missioni e iniziative nell'ambito di programmi volti a promuovere - in particolare nei paesi dell’Europa dell’est - riforme della giustizia, la formazione dei magistrati e in generale la tutela dei diritti umani. Membro del Consiglio consultivo dei giudici europei (CCJE) del Consiglio d’Europa e del suo gruppo di lavoro dalla creazione nel 2000 sin oggi, ne è stato eletto prima vice-presidente e poi presidente (2003-2008).

Professore a contratto presso Scuole di specializzazione delle professioni legali di università italiane di diritto civile, diritto dell’Unione Europea e ordinamento giudiziario, è autore in Italia e all’estero di numerosi contributi, tra i quali scritti in materia bancaria e, recentemente, un volume su “I procedimenti possessori” (Giuffrè, 2009). Ha altresì curato l’edizione italiana – oltre che la traduzione – del testo di filosofia della politica di Antoine Garapon, La raison du moindre État (Editions Odile Jacob, 2010; trad. it. Lo Stato minimo, Raffaello Cortina editore, 2012).

Go to top