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D20118 Novità in materia di intercettazioni



In una stagione di riforme ad efficacia differita, non meno rilevante è l’intervento della Corte di cassazione a Sezioni unite, con la nota sentenza 51/2020, nella individuazione di limiti stringenti all’utilizzabilità dei risultati delle intercettazioni per la prova di reati diversi da quelli in relazione ai quali l’autorizzazione era stata disposta.

All’analisi dei principi affermati, agli aspetti da definire e ai risvolti pratici della pronunzia sono dedicate le prime due relazioni.

Il terzo contributo sarà incentrato sulle intercettazioni mediante captatore informatico, per chiarirne limiti di ammissibilità e regime di utilizzabilità per la prova di reati diversi, alla luce della giurisprudenza e della attesa regolamentazione normativa.