Comitato Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura 2020-2023

 

COMPONENTI NOMINATI
DAL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA




Lorenza Calcagno

 

Si è laureata con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Genova ed è entrata in Magistratura nel 1991. Destinata nel 1992, quale primo incarico, presso il Tribunale di Alessandria, ha svolto funzioni di giudice civile e penale. In particolare, è stata Giudice delegato alle procedure concorsuali, ha gestito cause nella materia del diritto di famiglia e è stata giudice di appello nella materia del lavoro. In ambito penale è stata componente anche della Corte di Assise e quale giudice a latere è stata estensore di sentenze afferenti procedimenti complessi. E’ stata inoltre componente del Tribunale del riesame. Trasferita a Genova a domanda nel 2001, è stata assegnata inizialmente alla sezione fallimentare – esecuzioni ed ha trattato la materia dei contratti bancari e degli appalti. Ha fatto successivamente parte della sezione specializzata in materia industriale, poi divenuta sezione specializzata imprese. Unitamente alle materie della sezione specializzata ha trattato cause di diritto marittimo, contrattuale e le azioni di responsabilità promosse contro lo Stato per danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie. Nel tempo si è sempre occupata di formazione: ha svolto compiti di collaboratore del Consiglio Giudiziario per il tirocinio dei MOT e dei giudici onorari; è stata nominata componente della struttura decentrata della SSM nel periodo 2014-2018, e successivamente RAM; è stata componente del Comitato Direttivo della SSPL di Genova. Nel corso dell’attività di formatore ha promosso diversi incontri di studio in collaborazione con altre formazioni. Negli anni è stata chiamata a svolgere relazioni, sia nell’ambito di convegni - dei quali sono stati in alcuni casi pubblicati gli atti-, sia in incontri di studio, spesso presso la SSM. Ha ricevuto incarichi di insegnamento dalla Scuola di formazione del personale amministrativo, dalla SSPL e dall’Università degli Studi di Genova.

Costantino De Robbio

 

Nato nel 1969, è in magistratura dal 1997. Ha lavorato per dieci anni come Pubblico Ministero alla Procura di Termini Imerese e alla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, occupandosi di criminalità organizzata e di misure di prevenzione patrimoniali antimafia. Dal 2008 al 2013 ha svolto servizio come Giudice penale al Tribunale di Latina con funzioni di Giudice di Corte di Assise, Giudice di Tribunale e poi di G.I.P.. Dal 2013 al gennaio del 2020 è stato G.I.P. al Tribunale di Roma. Ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Roma e del Distretto del Lazio. Dall’ottobre 2011 al 2015 è stato referente della formazione decentrata per il distretto della Corte di Appello di Roma; ha dunque svolto attività di formazione sia sotto la direzione del C.S.M. che della S.S.M., dopo l’istituzione di quest’ultima, coordinando per il distretto di Roma (il più grande di Italia) la transizione da una gestione all’altra. Dal 2011 al 2016 è stato curatore unico della mailing list “formazionedecentratapenale”, che quasi quotidianamente ha inviato, durante la sua gestione, aggiornamenti sulla giurisprudenza di legittimità e di merito, che è divenuta sotto la sua direzione la più importante mailing list per magistrati di carattere scientifico esistente in Italia, con 2500 magistrati iscritti. La S.S.M. lo ha coinvolto sin dalla sua istituzione in molteplici attività di formazione, in tutti i ruoli esistenti: come relatore per la formazione permanente e per la formazione iniziale nonché per i corsi di riconversione, come Coordinatore di Gruppi di lavoro, Esperto Formatore, nonché Coordinatore e Tutor per i MOT. A tale dato vanno aggiunte le numerose esperienze come relatore per quasi tutte le Formazioni Decentrate. Il contributo didattico fornito, lungi dall'essere limitato ad un settore specializzato, è stato richiesto per tutti i settori del diritto penale e della procedura penale nonché per materie di carattere spiccatamente organizzative. E’ autore di numerose monografie (4 negli ultimi anni) ed articoli di diritto penale e procedura penale. Due delle opere sono state inserite nella biblioteca della Corte Costituzionale per il particolare pregio riconosciuto alle stesse. Ha inoltre partecipato come coautore a numerose opere collettive (due nel solo 2019) ed ha scritto numerosissimi articoli per riviste giuridiche. Ha svolto incarichi di docenza in tutte le Università di Roma ed in numerose Università italiane; è titolare da diversi anni di un corso presso l’Università Alma Mater di Bologna nell’ambito di un Master di II livello in materia di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata. Ha svolto funzioni di relatore in centinaia di convegni negli ultimi anni. Da sempre partecipa ad incontri di promozione della cultura della legalità presso le scuole di ogni grado ed è stato tra i promotori ed organizzatori della “Notte Bianca della legalità” evento che ha portato nel maggio 2015 e nel maggio 2016 oltre 4000 studenti al Tribunale di Roma per una giornata dedicata alla legalità.

Marco Maria Alma

 

Marco Maria ALMA, nato a Milano dove si è laureato con il massimo dei voti. Ha trascorso molti anni della propria carriera nella medesima città dapprima come Pubblico Ministero addetto alla Direzione Distrettuale Antimafia e, quindi, come giudice per le indagini preliminari per poi assumere l’incarico di Consigliere della Corte Suprema di Cassazione. Si occupa da oltre vent’anni di formazione dei magistrati e degli avvocati, nel contesto di studi dedicati in misura prevalente al diritto penale, sostanziale e processuale. E’ stato componente del Comitato Scientifico del Consiglio Superiore della Magistratura e coordinatore del settore penale del Comitato stesso nonché formatore decentrato. Esperto di diritto internazionale, è da un decennio coordinatore scientifico del progetto di formazione per magistrati dell’Unione Europea nell’ambito della European Judicial Training Network. Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto e relatore in numerosissimi convegni ed incontri di studio sia nazionali che internazionali, ha svolto anche l’attività di collaboratore e consulente giuridico presso la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali ed ha diretto per alcuni anni, quale capo del team degli esperti, il progetto dell’Unione Europea denominato CORMS destinato a funzioni di direzione e coordinamento delle iniziative europee di contrasto al crimine organizzato transnazionale in America del Sud ed Africa Occidentale.

Antonella Ciriello

 

Consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, ha svolto in precedenza funzioni giudicanti civili e penali, queste ultime anche nel grado di legittimità. Specializzata in diritto commerciale nel 1994, ha svolto attività didattica universitaria presso l’Università di Napoli Federico II e la Seconda Università di Napoli, prima come cultore della materia poi come docente con contratto integrativo e docente presso le Scuole di Specializzazione delle professioni legali. Ha maturato un’ampia esperienza nell’ambito della formazione dei magistrati, sia quale componente del Comitato Scientifico della IX Commissione del CSM che come esperto formatore e relatore in sede centrale che decentrata anche per la Scuola Superiore della Magistratura, sui temi del diritto e processo del lavoro, del diritto europeo, dell’ordinamento giudiziario e dell’organizzazione degli uffici giudiziari, della formazione cd. linguistica dei magistrati, anche a distanza (avviando sin dal 2010 l’utilizzo di piattaforme informatiche), e dell’informatica giuridica e giudiziaria. Si è occupata dei temi dell’organizzazione giudiziaria con riferimento ai progetti tabellari, della determinazione dei carichi esigibili ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 98/2011 e, in generale, delle misure organizzative volte alla valorizzazione della tecnologia al servizio della giustizia, collaborando con la dirigenza nei vari uffici ove ha prestato servizio, e rivestendo a partire dal 2003 incarichi di Magistrato di riferimento per l’informatica (Trib. Santa Maria C.V., tra il 2003 e il 2009), componente uffici innovazione (Trib. Napoli tra 2009 e il 2016), Referente per l’Informatica (Corte di Cassazione tra il 2017 e 2020), componente della “Commissione per l’esame dei flussi statistici” presso il Consiglio Giudiziario del distretto della Corte di appello di Napoli (dal 2006 sino al 2012) e presso il Consiglio Direttivo della Corte Suprema di Cassazione (dal 2017). Ha collaborato con il Ministero della Giustizia, a partire dall’anno 2006, per l’evoluzione Processo Civile Telematico, quale componente del gruppo di analisi funzionale della Consolle e, successivamente, del gruppo di analisi funzionale dei Registri di Cancelleria. Componente della Struttura Tecnica dell’Organizzazione presso il CSM dal 2013 al luglio 2017, ha contribuito, sotto il profilo tecnico, ad importanti delibere consiliari su temi dell’informatica negli uffici giudiziari e dei dati giudiziari. Componente della Commissione di studio per l’elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di de-giurisdizionalizzazione (cd. A.D.R.), presieduta dal Prof. Avv. Guido ALPA, ha preso parte, altresì, al tavolo “Intermagistrature” presso il Consiglio di Stato (sui progetti di informatizzazione di tutte le magistrature). Autrice di numerose opere divulgative anche multimediali nonché pubblicazioni, saggi monografici, articoli, traduzioni di saggi scientifici, pubblicati anche su riviste di prima fascia, è stata, inoltre, curatrice di svariate opere collettanee sui temi del diritto del lavoro e dell’informatica.

Emanuela Navarretta

 

Nata il 3.1.1966, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa con votazione 110/110 e lode (a.a. 1988/1989) e nel medesimo anno ha completato il percorso di eccellenza presso la Scuola S. Anna di Pisa. Dapprima Dottore di ricerca, poi Ricercatrice e nel 1999 Professore Associato, nel 2001 ha vinto il concorso come Professore Ordinario di Diritto Privato ed è stata chiamata dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. E’ attualmente Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di tale Ateneo e Coordinatrice del Corso di Dottorato in Scienze Giuridiche. E’ stata nel Direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (2009-2012) ed è abilitata alla professione di Avvocato (iscritta nell’Albo speciale); dal 2016 al 2019 è stata iscritta all’Albo degli Arbitri della Camera Arbitrale presso l’Anac. E’ stata nel Direttivo dell’Associazione civilisti italiani (2011-2017) con la delega per i rapporti con le Istituzioni e ha partecipato al tavolo CUN sulla riforma della laurea in Giurisprudenza nonché al tavolo congiunto Casag-Conferenza dei Direttori sull’istituzione di una nuova laurea in Scienze Giuridiche. Nel 2014/2015 è stata componente del GEV12 presso l’Anvur. Nel 2001 è stata Componente della Commissione legislativa relativa al T.U. sul trattamento dei dati personali e nel 2013 ha partecipato presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati all’audizione sulla proposta di legge 1063/2013. Nel 2019 è stata nominata dal CSM componente del direttivo della Scuola Superiore della Magistratura.
E’ autrice di oltre cento pubblicazioni su molteplici tematiche del diritto privato, fra cui si segnalano le monografie su: “Diritti inviolabili e risarcimento del danno” (1996); “La causa e le prestazioni isolate” (2000); “Costituzione, Europa e diritto privato. Effettività e Drittwirkung, ripensando la complessità giuridica” (2017). Ha curato numerosissime opere fra cui il Commentario “Codice della Responsabilità” nelle Fonti del diritto italiano Giuffrè, di imminente pubblicazione, e il Commentario del codice civile Utet su “Il contratto in generale” (4 volumi). E’ condirettrice della Collana “Itinerari di diritto privato” (Il Mulino) e responsabile scientifico della Collana del Dipartimento di Giurisprudenza (Giappichelli). E’ componente del comitato di direzione delle riviste: Osservatorio di diritto civile e commerciale, Giustizia civile, Responsabilità civile e previdenza, Persona e mercato, Jus civile e condirettrice del sito “Danno e Responsabilità”. Ha coordinato progetti di ricerca finanziati dal MIUR, dalla Fondazione del Notariato, dall’Ateneo di Pisa. Ha organizzato numerosissimi incontri ed è stata relatrice in convegni nazionali ed internazionali. Fellow of the Association “European Centre of Tort and Insurance Law” e dell’Association “European Law Institute”, ha diretto la Summer School su “Fundamental Rights, Fundamental Freedoms and Private Law after the Lisbon Treaty”.

Giuseppe Corasaniti

 

Sostituto Procuratore generale della Corte di cassazione.
Avvocato dal 1980 e quindi funzionario presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente presso la Scuola Superiore della Pubblica amministrazione (1981) è entrato in magistratura dal 1984 ed ha esercitato funzioni di Pretore mandamentale in Ceccano (FR), quindi di giudice del Tribunale civile di Roma (1998-1999) e infine di Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Quale sostituto procuratore generale della corte di cassazione (dal 2012) è stato addetto al servizio civile e quindi al servizio penale. E’ stato referente distrettuale per l’informatica (RID) presso la Corte d’appello di Roma -settore requirente- e presso la Procura generale della Corte di cassazione e componente dell’Ufficio per l’innovazione della Corte di cassazione e del Comitato direttivo della Scuola per le professioni legali dell’Università di Roma tre.
Ha svolto inoltre il ruolo di Capo del Dipartimento garanzie e contenzioso dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (1999/2003) occupandosi in particolare di procedure di mediazione a tutela dei consumatori e di sicurezza informatica e partecipando alla fase di avvio delle relative attività. Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia presso il Ministero della giustizia (giugno 2018-maggio 2019) ha svolto in tale ruolo una intensa attività di cooperazione internazionale in materia di criminalità organizzata e terrorismo ed è stato componente del Comitato per la sicurezza finanziaria per il contrasto del terrorismo internazionale presso il Ministero dell’economia e delle finanze, fa parte inoltre del Comitato per il recupero delle opere d’arte presso il Ministero dei beni e delle attività culturali (2019). E’ esperto dell’UNODC (United States Office for Drugs and Crime) in materia di cybercrime e del Consiglio d’Europa quale referente nazionale per l’attuazione della Convenzione di Budapest sul cybercrime del 2001.
Dal 1980 svolge attività di insegnamento quale docente universitario in corsi ufficiali di informatica giuridica presso numerose università italiane tra cui l’Università LUISS Guido Carli di Roma, corso di laurea in giurisprudenza, l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, corso di laurea in ingegneria informatica, l’Università degli Studi Roma tre, corso di laurea magistrale in giurisprudenza, l’Università degli Studi di Bologna, corso di laurea di informatica per il management. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale quale professore di prima fascia nel settore IUS 20 Filosofia del diritto nel 2013. E’ autore di numerosi saggi in materia di informatica e diritto, tra cui le monografie Il diritto nella società digitale, Milano Franco Angeli 2018, La responsabilità civile da reato informatico in Diritto dell'informatica AA. VV. UTET 2014, Cybercrime, responsabilità degli enti, prova digitale, Cedam 2009, Diritto e deontologia dell'informazione, Cedam 2006, Diritti nella rete, Valori umani, regole interazione tecnologica globale, Milano Franco Angeli 2006, La sicurezza dei dati personali, in AA. VV. Il codice dei dati personali, temi e problemi, Milano Giuffrè 2004, Esperienza giuridica e sicurezza informatica, (con prefazione di Romano Prodi e Lee Loevinger) Milano Giuffrè 2003.

Gianluca Grasso

 

Nato a Napoli, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 1996 con il massimo dei voti e la lode presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Nominato uditore giudiziario con d.m. 18 gennaio 2002, ha svolto le funzioni di giudice presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (2003-2009), giudice del lavoro presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (2009-2010), magistrato addetto alla segretaria del CSM (2010-2015) e punto di contatto della Rete europea di formazione giudiziaria, magistrato addetto all'Ufficio nel Massimario e del ruolo presso la Corte di cassazione (2015-2020), applicato come consigliere alle sezioni seconda civile e tributaria, componente della Struttura di formazione decentrata presso la Corte di cassazione (2015-2020). Dottore di ricerca in “Diritto” presso la Scuola europea di studi avanzati (Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, Istituto Universitario Orientale, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) (2005), specializzato in Diritto commerciale (1999) e Diritto ed economia delle comunità europee (2002) presso l'Università Federico II, ha frequentato il corso-concorso biennale di formazione dirigenziale dello Stato presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione (SSPA) - Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma (1999/2001) e ha svolto uno stage di lungo periodo presso la Corte di giustizia dell’Unione europea (2009). Docente in corsi di alta formazione, è autore di una monografia sul diritto europeo dei contratti e di pubblicazioni apparse sulle principali riviste giuridiche e in opere collettanee.


COMPONENTI NOMINATI
DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA




Giorgio Lattanzi

 

Giorgio Lattanzi è entrato in magistratura l’11 settembre 1964 e ha inizialmente esercitato le funzioni giudiziarie negli uffici romani, prima come pretore, e poi come giudice del tribunale. Dal febbraio 1977 al 1979 è stato addetto all’Ufficio legislativo del Ministero della giustizia, dove è ritornato nel gennaio 1982 con il compito specifico di coordinare i lavori ministeriali per la redazione del nuovo codice di procedura penale. Nel 1986 gli sono state conferite le funzioni di appello ed è stato applicato alla Corte di cassazione, continuando anche a coordinare i lavori ministeriali per la redazione del nuovo codice di procedura penale. Nel febbraio 1989 gli sono state conferite le funzioni di consigliere della Corte di Cassazione, che, anche come componente delle Sezioni unite, ha svolto fino al novembre 1995, quando ha assunto le funzioni di sostituto procuratore generale presso la stessa Corte di cassazione. Nel luglio 1996 è stato nominato Direttore generale degli affari penali del Ministero della giustizia, incarico che ha ricoperto fino al 2001, quando è ritornato a svolgere le funzioni di consigliere della Corte di cassazione. Nell’aprile 2006 è stato designato presidente titolare della sesta sezione penale. Dal 1977 al 2000 ha partecipato ai lavori preparatori della maggior parte delle più importanti leggi in materia penale e processuale penale. È stato componente della Commissione per la redazione del nuovo codice di procedura penale (della quale ha coordinato il lavoro redazionale) e delle commissioni nominate successivamente all’entrata in vigore del nuovo codice per studiarne il funzionamento e proporre le opportune modificazioni; è stato inoltre membro o presidente di numerose altre commissioni ministeriali in materia penale e processuale penale. In particolare ha presieduto la Commissione ministeriale per la redazione del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto e disciplinato la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per i reati commessi nel loro interesse. Ha partecipato ad attività internazionali negoziali plurilaterali e bilaterali, ad incontri intergovernativi e a lavori dell’Unione Europea, dove ha guidato la delegazione italiana del Comitato art. 36 (CATS), che aveva il compito di sovrintendere ai lavori dell’Unione nelle materie della giustizia e degli affari interni. Ha insegnato diritto processuale penale nell’Università Luiss Guido Carli di Roma. È stato direttore della rivista Cassazione penale e condirettore della Rassegna di giurisprudenza e di dottrina sul codice di procedura penale, della Rassegna di giurisprudenza e di dottrina sul codice penale e delle collane Quaderni di Cassazione penale e Legislazione penale speciale – Esposizione di giurisprudenza e di dottrina, dell’editore Giuffrè. È curatore di un Codice penale annotato con la giurisprudenza e di un Codice di procedura penale annotato con la giurisprudenza, pubblicati annualmente, e di vari volumi di commento di testi legislativi dell’editore Giuffrè. Nel dicembre 2010 dalla Corte di cassazione è stato eletto Giudice della Corte costituzionale, della quale poi, nel 2018, è divenuto Presidente.

Claudio Consolo

 

Profili formativi ed accademici
Nato a Bergamo il 24 luglio 1955, si è laureato a Padova, nel 1978, con 110/110 e lode, discutendo la tesi con il Professor Aldo Attardi. Ha svolto molteplici periodi di studio anche in veste di visiting scholar presso diverse università straniere (nel 1980, con il Prof. Habscheid all’Università di Würzburg; con i Prof.ri Sprung, Fashing e König all’Università di Innsbruck e Wien; nel 1983 con il Prof. Jolowicz, Trinity College, all’Università di Cambridge; nel 1989, e poi nel 1991, con il Prof. Zuckermann, University College, all’Università di Oxford; nel 1992 con il Prof. Cappalli all’Università Temple di Filadelfia; nel 1995 con il Prof.ri Wang e Marcus presso l’Università di Hastings, San Francisco). Dopo alcuni anni da Ricercatore presso l’università di Padova (1983-1986), ha rivestito il ruolo dapprima di Professore straordinario di diritto processuale civile comparato (1986-1989), e poi di Professore ordinario di diritto processuale civile (1989-1992) presso l’Università di Trento, ove pure è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche (1989-1990), e poi Preside della Facoltà di Giurisprudenza (1990-1991). Dal 1992 al 1997 Professore ordinario di diritto processuale civile presso l’Università del Sacro Cuore di Milano, ivi svolgendo, dal 1995, anche l’insegnamento di Diritto dell’arbitrato interno ed internazionale. Dal 1997 al 1999 ha anche svolto (come primo docente della materia in quella nuova sede) l’insegnamento di Diritto processuale civile presso l’Università di Verona. Dal 1998 al 2013 è stato Ordinario di diritto processuale civile della Università di Padova, anche (1998-2003) nel corso di laurea (previsto dall’accordo De Gasperi-Gruber) presso l’Università di Innsbruck, e (2005-2008) di Docente per l’insegnamento di Diritto processuale civile evoluto, corso specialistico, laurea in giurisprudenza, presso l’Università Bocconi di Milano. Dalla fine del 2013 è professore Ordinario di diritto processuale civile dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza. Ivi è titolare dell’insegnamento di diritto processuale civile (I Cattedra) per complessivi 14 CFU nonché dell’insegnamento di diritto dell’arbitrato per 6 CFU (anche con la contitolarità di altro docente); è altresì tra i docenti responsabili del corso di clinica legale destinato agli studenti laureandi. Dal 2014 è componente del Collegio docenti del Dottorato di ricerca in Autonomia privata, Impresa, Lavoro e Tutela dei diritti nella prospettiva europea ed internazionale, istituito presso il Dipartimento dii Scienze Giuridiche. In questo ambito è responsabile scientifico delle giornate di studi, che si svolgono con cadenza annuale, destinate all’approfondimento dei profili storici e comparatistici del diritto processuale nonché dei rapporti tra quest'ultimo ed il diritto privato.
Profili professionali
• Iscrizione all’Albo degli Avvocati (Verona) 19.03.1981
• Iscrizione all’Albo dei Cassazionisti 15.07.1993
- Ha assunto numerose volte – anche in arbitrati internazionali – la veste di Arbitro o Presidente del Collegio arbitrale, anche su designazione di autorità giudiziarie o di Camere Arbitrali, fra cui la Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale di Milano e presso la Camera di Commercio di Stoccolma.
- E’ stato componente dei Consigli arbitrali delle Camere arbitrali – nell’ordine – di Venezia, Padova e Milano.
- Expert witness in arbitrati internazionali e in vari processi avanti alla High Court of Justice of England and Wales.
Profili scientifici anche extra-accademici
E’ membro dei comitati scientifici e di direzione di molte riviste del settore.
In particolare, dal 1989 membro del Comitato scientifico e di direzione della Rivista Diritto processuale amministrativo, Giuffrè Editore, dal 2012 fa parte dei Direttori; dal 1995 è membro del Comitato di direzione della Rivista Responsabilità civile e previdenza, Giuffrè Editore; dal 1995 al 2007 membro del Comitato di direzione della Rivista di Diritto Tributario; dal 1997 membro del comitato scientifico della Rivista Corriere giuridico, Ipsoa Editore; dal 1999 membro del Comitato di direzione della Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, Giuffrè editore; dal 2000 membro del Comitato di direzione della Rivista Giurisprudenza Italiana, Utet Editore, di cui cura la sezione Arbitrato; dal 2002 Direttore scientifico e fondatore della Rivista Int’l Lis, Corriere trimestrale della litigation internazionale, Ipsoa Editore; dal 2003 redattore di contributi e interventi su questioni relative alla giustizia, in Editoriali de Il Sole 24 Ore; dal 2005 membro della Direzione scientifica della Rivista Corriere del merito, Ipsoa Editore; dal 2008 membro del Comitato di direzione della Rivista di diritto processuale, Cedam Editore; dal 2012 membro del Comitato scientifico della Rivista dell’arbitrato, Giuffrè Editore; del Comitato per la revisione-referaggio della rivista Giurisprudenza Italiana, Utet Editore; del Comitato per la revisione-referaggio della rivista Il Giusto Processo Civile, Edizioni Scientifiche Italiane; del Comitato per la revisione-referaggio della rivista Le Società, Ipsoa Editore; del Comitato per la revisione-referaggio della Rivista di diritto civile, Cedam Editore; del Comitato per la revisione-referaggio della rivista Le nuove leggi civili commentate, Cedam Editore.
Inoltre (dal 1986) è membro dell’Associazione internazionale dei processualisti; è fondatore e membro (1998) dall’origine del Comitato direttivo dell’Associazione italiana fra gli studiosi del processo amministrativo; è membro del Comitato direttivo dell’Associazione italiana fra gli studiosi del processo civile (2010); e componente, dal 2012, del Consiglio Direttivo dell’Istituto Superiore di Studi sull’Arbitrato (I.S.S.A.). Dal 2001 è Membro dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia; ora socio effettivo nazionale; nonché membro onorario della Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile, e dei Civilisti Italiani. E’ altresì membro di alcuni Collegi Docenti di Scuole di Dottorato: quella in Scienze Giuridiche – Curriculum in Diritto processuale civile (già Dottorato in Diritto processuale civile) dell’Università degli Studi di Milano (cui partecipava anche l’Università degli Studi di Padova), dal 1986; quella in Giurisprudenza dell’Università di Padova (dal 1994 al 2013), dal 2014 quella in Autonomia privata, Impresa, Lavoro e Tutela dei diritti nella prospettiva europea ed internazionale, istituito presso il Dipartimento dii Scienze Giuridiche dell’Università La Sapienza di Roma.
Sempre nell’ambito universitario è stato, nel 1998 componente, per elezione nazionale, di Commissione per concorso a 14 posti di professore associato (ultima commissione non locale, per elezione); dal 2000 al 2006 Componente (eletto o nominato dalle Facoltà) di tre commissioni di concorso per il posto di professore associato (Università di Teramo, Trento e Camerino); dal 2000 al 2010 Componente di quattro commissioni di concorso (le prime tre per elezione nazionale, la quarta per sorteggio), per posti di professore straordinario (Università di Sassari, Siena, Trento, Benevento); dal 1998 ad oggi Componente di molte commissioni di concorso per il ruolo di ricercatore e per il ruolo di professore ordinario di seconda e prima fascia. Ha rivestito il ruolo di Componente di diversi Consigli di Camera Arbitrale (Venezia: 1995-1998, di cui è stato revisore del relativo regolamento; Padova: 1999-2002, anche in questo caso revisore del relativo regolamento; Milano, dal 2003 al 2006, anche qui revisore del relativo regolamento).
E’ stato membro di una serie di Commissioni anche ministeriali (1989, quella istituita dal Ministro Flick per l’attuazione della delega sul giudice unico; nel 1990 quella istituita dal Ministro Cassese per la riforma del processo amministrativo; di quella istituita dal Ministro Mastella per la riforma del processo civile nel 2008; di quella istituita dal Consiglio Nazionale Forense in materia di riforme processuali, nel 2008). Nel 2010 è Consigliere giuridico-economico del Ministro della Giustizia, e dal 2011 al 2012 è componente della Commissione per la riforma del codice del processo amministrativo istituita presso il Consiglio di Stato, nonché componente della Commissione per un progetto di codice della giurisdizione contabile istituita presso la Corte dei Conti. Nel 1989-2007-2011 ha partecipato alle Commissioni legislative presso l’ufficio legislativo (Direttori Rovelli, Manzo, Jannini), presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
Nel 2008 è nominato cittadino onorario di Longarone (Vajont), per meriti giuridici. Consigliere giuridico del Ministro dei beni culturali nel 2018 e 2019. Dal giugno 2019 Presidente dello Istituto italiano di storia della musica Fondazione con sede a Santa Cecilia a Roma. Socio onorario della Società italiana di diritto civile e della Associazione dei civilisti italiani. Componente del direttivo dell’Associazione degli Studiosi del Processo Civile. Componente effettivo del Comitato nazionale anti contraffazione presso il Mise. Membro effettivo del Comitato nazionale Anticontraffazione 2018-2019.
Relazioni ed interventi a convegni di particolare rilievo
Dal 1986 è stato Relatore più volte ai convegni internazionali organizzati dall’Associazione internazionale dei processualisti, nonché nell’ambito dei seminari organizzati dalla Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche – Curriculum in Diritto processuale civile (già Dottorato in Diritto processuale civile) dell’Università degli Studi di Milano. Ha tenuto un Corso di lezioni su “Giurisprudenza civile e sviluppo dell’ordinamento processuale” presso l’Universidad San Sebastiàn – Facultad de Derecho (1989). Dal 1995 Relatore per tre volte ai biennali Convegni nazionali negli anni 1995 (Parma, sul tema: “la litispendenza internazionale”), 2000 (Ferrara, sul tema: “l’oggetto del processo tributario”), 2009 (Verona, sul tema: “Corti europee e giudici nazionali”) ed altri minori, presso l’Associazione italiana degli studiosi italiani del processo civile. Dal 1998 Relatore a vari convegni annuali organizzati dall’Associazione italiana degli studiosi del processo amministrativo. Dal 2001 al 2009 Relatore a quattro seminari annuali: XIII (2001); XVII (2005); XX (2008); XXI (2009), della Rivista trimestrale di diritto e procedura civile. Nel 2005 Relatore italiano alle 3° giornate dei giuristi europei all’Università di Ginevra. Dal 2005 al 2012 Relatore a tutti e sei i Convegni della Società Italiana degli studiosi del diritto civile. Nel 2006 Relatore al simposio sulla revisione del regolamento Bruxelles I, presso l’Università di Heidelberg. Nel 2008 Relatore per l’Italia al simposio sulla revisione del regolamento Bruxelles I in relazione alla c.d. Arbitration exclusion, presso l’Università di Heidelberg. Nel 2011 Relatore al convegno sulle consumer class actions in Italia, presso l’Associazione Beria di Argentina; Lezione Magistrale (20.4.2011) sul tema “Il diritto processuale civile tra universalismo e particolarismo”, presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; nonché Relatore al Convegno del 2-3 dicembre 2011 sul rapporto tra diritto civile e diritto processuale civile, per i Civilisti italiani – Associazione per lo studio del diritto civile.
A tutt’oggi è Relatore nei corsi di aggiornamento per magistrati sia di Roma sia decentrati, per conto del Consiglio Superiore della Magistratura; nonché Relatore ad incontri organizzati e convegni presso la Suprema Corte di Cassazione; Relatore ad incontri organizzati e convegni presso la Banca d’Italia. Nel 2012 ha tenuto una Relazione alla Giornata di inaugurazione dell’anno giudiziario della giustizia tributaria, presso il Consiglio Superiore della Giustizia Tributaria. Sempre nel 2012, ha tenuto una Relazione al Convegno per il 150 anniversario della rivista Giurisprudenza Italiana.
Attività di ricerca
In materia di processo civile, diritto dell’arbitrato interno ed internazionale, diritto processuale comunitario ed internazionale, diritto processuale tributario. L’approfondimento scientifico attraversa l’intera materia processualistica, nei settori tanto della giurisdizione ordinaria, quanto di quelle speciali contigue. Esso si orienta in ambiti internazionalistici e di diritto processuale europeo, nonché in settori affini a quello strettamente giurisdizionale (arbitrato interno ed internazionale, ed altre ADR). Sia per temi che per metodi, l’attività di ricerca – nell’arco di 35 anni (attraverso circa dieci volumi e più di trecento saggi e note) – si snoda tra i principi generali del processo e le dinamiche concrete della giustizia, sia nella loro prospettiva storica, sia nell’attualità delle recenti e continue riforme e interazioni transnazionali, anche con riguardo alle revisioni del sistema di Bruxelles I e II (dal 2002 ha fondato e diretto la rivista “International Lis” di Ipsoa, ammessa dall’Anvur alla classe A) e alla introduzione di forme di class actions in Europa e in Italia e loro sviluppo.

Fabrizio Di Marzio

 

Si è laureato con lode in giurisprudenza presso l’Università di Bologna nel 1989. È stato magistrato ordinario dal 1996 al 2019. Ha svolto funzioni di giudice civile presso i tribunali di Crotone (fino al 2004) e di Roma (fino al 2011). Dal 2000 è stato relatore nei corsi di formazione e aggiornamento organizzati dal comitato scientifico del CSM. Negli anni 2007-2010 è stato componente del comitato scientifico del CSM, di cui ha coordinato il settore civile nell’anno 2010. Nel 2011 è risultato vincitore del primo concorso per Consigliere della Corte di Cassazione riservato ai magistrati che hanno superato la seconda o la terza valutazione di professionalità, ai sensi dell’art. 12, co. 14, d.lgs. n. 160/2006. A partire da quell’anno ha svolto funzioni di consigliere di cassazione, prima nella II sezione penale, poi nella III sezione civile. Dal 2013 al 2016 è stato componente della struttura didattica della SSM presso la Corte di cassazione per il settore civile. Nel 2016 è stato collocato fuori dal ruolo organico per assumere le funzioni di membro della Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, su designazione del primo presidente della Corte di Cassazione. A partire dal 2000, ha prestato attività di insegnamento di materie privatistiche in varie università. È stato componente di comitati tecnici e gruppi di lavoro presso la Presidenza del consiglio dei ministri e presso il Ministero dello sviluppo economico in tema di legislazione commerciale. È stato componente del comitato scientifico della Fondazione italiana del Notariato. Nel 2013 ha conseguito le abilitazioni alle funzioni di professore di prima fascia in diritto privato e in diritto commerciale; nel 2019 ha partecipato e ha vinto il concorso per un posto di professore di prima fascia in diritto privato bandito dall’università di Chieti-Pescara. Attualmente è professore ordinario di diritto privato presso l’Università di Chieti-Pescara. Avvocato cassazionista, è capo area “Azione sindacale e legislazione” di Coldiretti. Ricopre i seguenti incarichi di carattere scientifico. È componente del comitato scientifico dell’Enciclopedia del diritto. È parte del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare. Partecipa alla commissione civilistica presso l’Organismo italiano di contabilità. Dal 2019 è direttore della rivista Diritto e giurisprudenza agraria, alimentare e dell’ambiente. Dal 2016 è codirettore della rivista Diritto Agroalimentare. Dal 2014 è codirettore delle riviste Giustizia civile e GiustiziaCivile.com. Dirige il Codice civile (3a ed.), il Codice di Procedura Civile (3a ed.), il Codice della crisi d'impresa, il Codice della responsabilità civile, il Codice della famiglia, appartenenti alla collana "I Codici Commentati Giuffrè". È direttore del volume “Crisi d’impresa”, dell’Enciclopedia del diritto (in corso di realizzazione); è direttore della Collana Pratica professionale, Crisi d'impresa (in corso di realizzazione). È curatore di diverse opere collettanee. È autore di contributi monografici (Obbligazione, insolvenza, impresa, Milano, 2019, La politica e il contratto, </>Roma, 2018, Fallimento, storia di un'idea, Milano, 2018, La riforma delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza, Milano, 2017, Il diritto negoziale della crisi d’impresa, Milano, 2011; Contratto illecito e disciplina del mercato, Napoli, 2011; Abuso nella concessione del credito, Napoli, 2004) ,altri volumi (La nullità del contratto, Padova, 1999 e 2008; I contratti d’impresa. Profili generali, Torino, 2008) nonché di oltre duecento scritti minori: articoli su rivista, voci di enciclopedia e contributi in volumi collettanei in materia di teoria generale, diritto contrattuale, diritto commerciale e fallimentare. È autore di un Codice della crisi d’impresa, 3a ed., Milano, 2017.

Gian Luigi Gatta

 

Nato nel 1975 a Milano, è Professore ordinario di Diritto penale nell’Università degli Studi di Milano, dove è Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”. Dopo avere svolto all’inizio della propria carriera la professione di avvocato, è attualmente iscritto all’albo speciale riservato ai professori a tempo pieno. E’ autore, con G. Marinucci ed E. Dolcini, del Manuale di Diritto penale - Parte generale (8 ed.). Nella Collana Commentari Ipsoa è direttore (con E. Dolcini) del Codice Penale Commentato (4a ed.); nella Collana I blu Giuffrè è curatore (con E. Dolcini) del Codice penale e norme complementari (5a ed.). E’ autore di due monografie (Abolitio criminis e successione di normeintegratrici”: teoria e prassi, 2008; La minaccia. Contributo allo studio delle modalità della condotta penalmente rilevanti, 2013) e di oltre duecento pubblicazioni su temi della parte generale e della parte speciale del diritto penale. E’ direttore della rivista online Sistema penale (sistemapenale.it) e di Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale. In precedenza, tra il 2010 e il 2019, è stato prima vice-direttore e poi direttore di Diritto penale contemporaneo. E’ altresì direttore della Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche “C. Beccaria” dell’Università degli Studi di Milano, responsabile della redazione della Rivista italiana di diritto e procedura penale e componente di comitati scientifici e dei revisori di diverse riviste, nazionali e internazionali, tra le quali Diritto penale e processo e la Revista Portuguesa de Ciência Criminal. Ha partecipato, anche nella veste di coordinatore, a svariati progetti di ricerca nazionali e internazionali. In particolare, tra il novembre del 2016 e il dicembre del 2017 è stato coordinatore scientifico per l’Università degli Studi di Milano del Progetto Justech per la digitalizzazione del processo penale, realizzato con il Ministero della Giustizia e la Corte d’Appello di Milano, in collaborazione con l’Università di Pavia e il Politecnico di Milano. E’ stato visiting scholar presso la Cornell Law School (2016, 2017, 2018) e visiting professor presso la Beijing Normal University (2019). Dal 2018 svolge incarichi di consulenza per il Crown Prosecution Service per l’Inghilterra e il Galles. E’ stato componente di commissioni ministeriali, presso il Ministero della Giustizia, di un gruppo di lavoro presso l’ANAC, e ha svolto in più occasioni audizioni parlamentari nell’ambito di progetti di legge in materia penale. Presso l’Università degli Studi di Milano è coordinatore scientifico del corso di perfezionamento in Anticorruzione e prevenzione dell’illegalità nella pubblica amministrazione e nell’impresa, organizzato in collaborazione con l’ANAC. Presso la stessa Università è inoltre componente del Consiglio direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Prima della nomina nel Comitato direttivo, ha ricevuto dalla Scuola della Superiore della Magistratura incarichi come esperto formatore e come docente, nell’ambito della formazione permanente. Nell’ambito della Scuola è, assieme alla Cons. Lorenza Calcagno, Coordinatore del settore Rapporti con enti, scuole di specializzazione e tirocini formativi. E’ altresì responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione.

Sara Lembo

 

Nata a Napoli il 4 gennaio 1980

ABILITAZIONE PROFESSIONALE E FORMAZIONE
2007 Iscrizione all’ordine degli Avvocati di Roma
Abilitazione ad esercitare la professione in Spagna
2006-2010 Dottorato di ricerca in Arbitrato interno ed internazionale
Università LUISS Guido Carli, Roma
2005-2006 Master of Laws (LLM) in diritto dell’Unione europea e della concorrenza
College of Europe, Bruges
2002-2003 Master in Studi Internazionali
Università LUISS Guido Carli, Roma
1998-2002 Laurea in Giurisprudenza (voto 110/110 e lode)
Liceo Jacopo Sannazzaro, Napoli
ESPERIENZA PROFESSIONALE
Luglio 2006 - oggi Bonelli Erede Pappalardo
Partner - Dipartimento Antitrust, Comunitario e Attività Regolamentate - Roma
Membro del Focus Team Healthcare and Life Sciences
Membro del Focus Team Public International Law & Economic Diplomacy
2005 Studio Legale Associato Lembo
Pratica forense in materia di diritto civile e commerciale – Napoli
2004 Nazioni Unite
United Nation Office on Drugs and Crimes for West and Central Africa, Dakar - Senegal
2004 Ambasciata Italiana a Dakar
Ufficio Commerciale - Senegal
2003 Masons International Law Firm
Stage in arbitrato internazionale, diritto europeo e della concorrenza – Dublino, Irlanda
LINGUE STRANIERE
Conoscenza Professionale Inglese, francese e spagnolo
PUBBLICAZIONI E DOCENZE

Pubblicazioni Autrice di oltre 40 artcoli su riviste antitrust di rilevanza internazionale, tra cui Concurrences Review, e-Competitions Bulletin e European State Aid Law
Docenze Master in Diritto della Concorrenza e dell'Innovazione – LUISS School of Law, 2018 e 2019
Scuola di Specializzazione in Diritto Europeo - SEU Servizio Europa, 2013
Master in Telco e New Media Management - LUISS Business School, 2010 Master Diritto e Impresa – Sole24Ore, 2008
COSA DICONO GLI ALTRI
2019 “She is very competent, very thorough, and incredibly intelligent in adapting the regulatory context to the specific situation. Clients are glad to work with her” - AcritasStars
2019 “She as an ability to deal with complex filings and has great autonomy” - Chambers and Partners Europe - Associate to watch
2018 “Sara Lembo is well thought of by pears in the competition space and has an impressive practice advising both domestic and international clients on matters including abuse of dominance, state aid and merger control” - Who’s Who Legal Italy
2018 “Very active and well known” - Chambers and Partners Europe
2018 Citata come “recommended” lawyer – Legal 500




COMITATO DIRETTIVO IN CARICA DAL 2016 AL 2019


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